Polizza di assicurazione per la responsabilità civile degli Amministratori, Sindaci e Dirigenti delle società (D&O)

Cosa è una polizza Directors & Officiers Liability?

La polizza Directors & Officiers garantisce innanzitutto la responsabilità civile degli Amministratori, i Dirigenti ed i Sindaci, in virtù degli Art. 2392,2393,2394,2395,2396 e 2407 del C.C. verso le Società, verso i creditori sociali e nei confronti di Soci e di Terzi.

Per quale motivo acquistare una polizza D&O ?

  • 1. Senza un'assicurazione, un amministratore può essere costretto ad indebitarsi solo per pagare i soli costi di difesa legale, normalmente da sostenersi per lunghi periodi di tempo.
  • 2. Anche quando non esistono inizialmente accuse verso un amministratore o un dirigente, può rivelarsi molto utile disporre prontamente e gratuitamente di un rappresentante legale durante le investigazioni preliminari.
  • 3. Gli amministratori e i sindaci sono solidalmente responsabili tra di loro: da ciò deriva che, l'atto illecito degli uni, possa riverberare i propri effetti anche sugli altri, anche se questi avevano agito correttamente.
  • 4. Oggi qualunque società può sopportare facilmente il costo di una polizza D&O, che parte da poche centinaia di euro. ( sul costo incide la dimensione della Azienda, i suoi bilanci, in casi particolari la dimensione del CdA, i precedenti assicurativi e le denuce di sinistro )

Domande frequenti

La polizza Directors & Officiers garantisce innanzitutto la , in virtù degli Art. 2392,2393,2394,2395,2396 e 2407 del C.C. verso le Società, verso i creditori sociali e nei confronti di Soci e di Terzi.
  • D: Da chi può essere sottoscritta la polizza ?
  • R: Da qualunque società di capitali, società cooperative, associazioni riconosciute, fondazioni, consorzi, istituzioni finanziarie ( banche, SIM, SGR ).
  • D: Chi sono i terzi che possono avanzare richieste di risarcimento ?
  • R: Tutti: la società, il singolo socio, i terzi in genere ( clienti, fornitori, banche ).
  • D: La polizza copre anche la colpa grave ?
  • R: Sì.
  • D: La polizza ha retroattività illimitata ?
  • R: In linea di massima, sì.
  • D: Quali sono le principali esclusioni di copertura assicurativa ?
  • R: Il dolo e le sanzioni e/o le multe ( inassicurabili per Legge ).

Alcuni riferimenti di Legge. Aspetti giuridici che coinvolgono la copertura assicurativa D&O.

La riforma del diritto societario, entrata in vigore il 1.1.2004 in esecuzione del d.lgs.6/2003, ha introdotto ulteriori cambiamenti radicali nella legislazione italiana, La portata della riforma è vasta e ha sostituito interi Capi del Libro V (del Lavoro) e Titolo V (delle Società) del Codice Civile. L'obiettivo dell'Unione Europea alla base di questa riforma, ha fine dichiarato "...promuovere ed incoraggiare l'iniziativa privata a carattere imprenditoriale, semplificare e favorire la nascita e la crescita delle imprese, nonché rendere sempre più facile ed appetibile il ricorso al mercato del capitale di rischio...". I numerosi cambiamenti avvenuti spaziano su diversi Articoli:
  • - Αrt. 2362 C.C.: la limitazione di responsabilità per "la S.p.A. unipersonale", al pari della "S.r.l. unipersonale" la quale gode della limitazione di responsabilità già dal 1993;
  • - Art. 2476: l'introduzione, nelle S.r.l., della possibilità spettante a ciascun socio, indipendentemente dalla quota di capitale sociale sottoscritto (senza quindi la necessità di delibera assembleare o di raggiungimento di una quota minima del capitale sociale), di promuovere azioni di responsabilità nei confronti degli Amministratori.

L'equilibrio tra gli estremi succitati si regge sul trasferimento di rinnovate responsabilità agli Organi di gestione e di controllo delle società, quali Amministratori, Sindaci, Direttori generali, Dirigenti e ad una nuova categoria introdotta dalla riforma, nelle S.p.A. che optino per il cosiddetto "sistema dualistico", i consiglieri di sorveglianza. Non è forse del tutto inutile ricordare che gli Amministratori e i membri dei succitati Organi rispondono illimitatamente e con il loro patrimonio personale, per la violazione degli obblighi , ossia per la colposa inosservanza dei doveri loro imposti dalla Legge e dall'atto costitutivo. La riforma del diritto societario ha rinnovato le responsabilità degli organi di gestione, proporzionalmente all'aumentata sfera dei poteri ad essi conferiti, ad esempio:
  • - Devono adempiere ai doveri, imposti dalla Legge e dallo statuto, con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico, non più con la semplice diligenza del buon mandatario (art.2392);
  • - In caso di conflitto di interessi rispondono anche dei danni alla Società derivati dall'uso a vantaggio proprio o di Terzi di dati, notizie od opportunità d'affari appresi nell'esercizio dell'incarico (art. 2391).
  • - Hanno maggiori poteri, e quindi maggiori responsabilità, in materia di emissione di Obbligazioni ed altri titoli di debito, costituzione di patrimoni separati ed emissione di titoli di partecipazione ai medesimi (artt. 2410, 2483, 2447 ter).
  • - Ricevono autorizzazione esplicita dall'Assemblea per il compimento di specifici atti, di cui sono comunque responsabili (art. 2364);
  • - Gli Amministratori di Società controllata sono responsabili nei confronti dei Soci della controllata stessa e di Terzi, in caso di mancata pubblicità della soggezione ad altrui attività di direzione e coordinamento o del suo venir meno (art. 2497bis).

Cosa possiamo offrirti?

Abbiamo la possibilità di spaziare sul mercato con varie offerte per la polizza di responsanilità civile Amministratori, Dirigenti Sindaci, dalla polizza base, con massimali minimi consentiti a premi molto contenuto, alla soluzione completa, dalla sola Assicurazione D & O alla soluzione con massimali elevati e la tutela legale .Inserisci qui il tuo testo...

Alcune piccole domande / risposte per fornire un supporto                                                                         veloce e pratico per conoscere al meglio la copertura D&O.

 1) Cos'è la Polizza D&O?                                                                                                                                          E' una Polizza di Responsabilità Civile che assicura gli Amministratori, i Sindaci, i Dirigenti di Società. 

 2) A quale responsabilità dell'amministratore si riferisce?                                                                                    E' una responsabilità da "inadempimento" e si configura: a. in una violazione di un obbligo loro imposto; b. in una creazione di un danno; c. nella presenza di un nesso di causalità fra violazione e danno. 

 3) Cosa assicura la Polizza D&O?                                                                                                                                La polizza D&O è contratta dall'azienda ed assicura: - il Presidente ed il Vice - Presidente, - i Consiglieri d'Amministrazione, - gli Amministratori di fatto, - i Dirigenti ed i Sindaci, - i membri del Consiglio di Sorveglianza, - membri del Collegio Sindacale o qualsiasi altra carica che, in base alla legge applicabile, possa ritenersi equiparabile a quella di Sindaco. garantendo dunque questi soggetti dalle azioni di terzi, che possono aggredire direttamente il loro patrimonio personale. Sono tutelati anche i Membri dell'Organismo speciale di vigilanza (D.Lgs. 231/01), il Responsabile della sicurezza (D.Lgs. 81/08), il Responsabile del trattamento dei dati personali (D.Lgs. 196/03), il Data Protection Officer (Reg Europeo UE /2016 /796), il membro dell'internal audit, il Risk Manager e il Shadow – Director (l'Amministratore occulto). Viene inoltre tutelato ogni dipendente della Società che eserciti funzioni manageriali o di supervisione o rivesta una Carica Direttiva esterna, chi compie un atto dannoso relativo ad una funzione assicurata, ad esempio in relazione ad un sinistro di lavoro o nel quale il dipendente è co-imputato, o ancora per un sinistro nel quale si contesti a tale dipendente di essere responsabile quale amministratore di fatto di una Società. 

 4) Chi può avanzare la richiesta di risarcimento?                                                                                                La Società stessa, gli azionisti, il curatore fallimentare, i creditori sociali, i terzi in genere, gli enti governativi.                                                                                                                                                                  5) Perché scegliere una Polizza D&O?                                                                                                                Perché è lo strumento assicurativo che in caso di richiesta di danno, mette in sicurezza il patrimonio personale delle persone assicurate, proteggendolo sia dai costi e spese legali per difendersi, sia dall'eventuale danno patrimoniale vero e proprio. 

 6) Quali sono i principali vantaggi di una Polizza D&O?                                                                                         La Polizza rimborsa la Società per quanto abbia pagato ai propri amministratori, Dirigenti, Sindaci, perché consentito o richiesto dalla legge, al fine di tenerli indenni dalle conseguenze di una richiesta di risarcimento avanzata nei loro confronti. La Polizza rimborsa la Società anche di tutti i costi, gli oneri, le spese di difesa connessi a quanto sopra. La Polizza indennizza le richieste di risarcimento di natura non contrattuale e da quelle avanzate dai dipendenti riguardo a controversie in materia di diritto del lavoro quali, ad esempio: il demansionamento, il mobbing.

7) I costi della Polizza sono fiscalmente deducibili per l'Azienda? Si.

 8) La polizza D&O è obbligatoria?                                                                                                                           No, munirsi di un'assicurazione D&O è una questione di responsabilità personale e di previdenza individuale. Una polizza RC amministratore rappresenta un primo e valido scudo di difesa nei confronti di richieste di risarcimento alle figure apicali dell'azienda. Consideriamo alcuni esempi di sinistri:                     1) Gli azionisti di minoranza di una società, iniziano un'azione di responsabilità contro gli amministratori e i sindaci poiché ritengono che a causa delle loro scarse capacità, abbiano portato la società al fallimento. 2) A seguito di una frode di un amministratore, l'intero consiglio di amministrazione viene incriminato per negligenza per non aver controllato con sufficiente attenzione le attività della società. Ricordiamo che a causa della responsabilità solidale tra gli amministratori, questi possono essere chiamati in causa per via dei comportamenti illeciti di uno di loro.                                                                                                               3) Un amministratore prima di una delibera assembleare, non aveva informato il consiglio di amministrazione del suo personale conflitto di interesse in merito ad una operazione oggetto di approvazione del consiglio.                                                                                                                                  4) Un amministratore fu oggetto di azione sociale di responsabilità in quanto, per non avendone da statuto i poteri, aveva con i suoi atti impegnato la società verso terzi.                                                             5) Al presidente di una società fu addebitato di aver investito in titoli ad alto rischio, senza previa autorizzazione del consiglio di amministrazione.                                                                                                    6) Il CDA di una società ha deciso di acquisire un'azienda pagando il prezzo richiesto. Da una verifica successiva è emerso che il magazzino conteneva merce in realtà non più commercializzabile e il prezzo pagato per l'acquisizione non risulta più congruo. Il valore della partecipazione è stato svalutato in bilancio, evidenziando una perdita per la società e la negligenza degli amministratori in merito alla verifica preventiva.

Cause di lavoro (mobbing) mosse contro gli amministratori: 

 7) Un ex dipendente ha citato in giudizio il Direttore del personale. L'addebito riguarda l'aver colposamente consentito che altri dipendenti portassero avanti un atteggiamento vessatorio nei confronti del lavoratore, realizzando una mancata tutela e quindi la lesione dell'integrità psicofisica del lavoratore stesso. Il tribunale ha stabilito il risarcimento del danno biologico al dipendete. 

Dott. Martino Ettore

Fondatore / CEO cell 3920722977

Intermediario assicurativo iscritto alla sezione B dell'IVASS. Ha iniziato a lavorare nel 1994 fa nel settore come collaboratore e intermediario nelle Agenzie. Durante questi anni, la sua passione per questo lavoro, insieme ad una crescente passione per l'informatica, gli ha permesso di portare sempre innovazione, concretezza ed efficienza negli ambienti lavorativi. Iscritto alla sezione B (Broker) al n° B0000161989.