Per calcolare il tuo preventivo personalizzato ti basta inserire la targa dell'auto, la data di nascita del proprietario, un indirizzo e-mail o un numero di cellulare. Se la quotazione ti soddisfa puoi acquistarla pagando anche in comode rate 

La scatola nera: funzionamento e vantaggi per l'assicurato

Si può chiamare all'italiana, scatola nera, oppure in inglese, black box. La sostanza non cambia: è un alleato fedele che ti accompagna quando guidi la tua auto, pronto ad intervenire in caso di necessità. Questo dispositivo elettronico, infatti, è in grado di offrire a chi lo sceglie una serie di servizi davvero utili che presuppongono la raccolta di informazioni sull'utilizzo e sulla posizione di un veicolo.

L'elaborazione di tali dati consente di ricostruire in modo oggettivo la dinamica di un incidente e di rilevare o escludere le responsabilità di chi è alla guida del mezzo che ne è equipaggiato.

Dal punto di vista tecnico, i componenti base sono:

  • un modulo GSM per la trasmissione delle informazioni alla centrale operativa;
  • un modulo GPS per garantire l'esatta geolocalizzazione;

  • un accelerometro per il rilevamento delle sollecitazioni sul veicolo;

  • un microprocessore con memoria fisica per l'elaborazione dei dati.

La rilettura dei dati consente di accertare l'effettiva dinamica di quanto è successo, negli istanti che hanno preceduto e sono seguiti all'impatto, anche in assenza di testimoni. La scatola nera è sempre attiva e può essere interrogata dalla centrale operativa su richiesta del Cliente (in caso di furto), ma anche dall'utente stesso che, tramite la propria App, può ad esempio ricordare la posizione dell'ultimo parcheggio.

Rc Auto ora è più trasparente: i consumatori potranno comparare il costo dei premi

In arrivo più trasparenza per i consumatori. Il tanto atteso "Contratto base" previsto con il decreto n. 179 del 2012 finalmente è stato promulgato dal Mise e i consumatori potranno comparare il costo dei premi verificando, a parità di condizioni, quale polizza base è più conveniente e verificare la reale applicazione della scontistica effettuata in fase di stipula della polizza. 

L'obbligo di informare il consumatore

Per il consumatore, in un sistema dove vige l'obbligatorietà della copertura RC auto, non era semplice finora districarsi tra le varie offerte poiché come noto le polizze possono contenere altre garanzie rispetto alla copertura base RC auto. 

Nel nuovo contratto base che le compagnie saranno obbligate ad offrire è previsto in maniera chiara innanzitutto il contenuto minimo per l'adempimento dell'obbligo di assicurazione rc auto che dovrà contenere i seguenti elementi: l'oggetto del contratto, le ipotesi di esclusioni della copertura assicurativa e la rivalsa, le ipotesi di dichiarazioni false e reticenti del contraente, la necessità di comunicare all'assicurazione le condizioni di aggravamento del rischio assicurativo, l'estensione territoriale dell'assicurazione, la durata e la decorrenza della polizza, le vicende del contratto in caso di trasferimento della proprietà del veicolo, l' attestazione dello stato di rischio, le modalità di denuncia di sinistro , le modalità di gestione delle controversie , le condizioni per l'applicazione del Bonus malus.

Le condizioni aggiuntive

Inoltre, sempre nel contratto base, separatamente vanno previste le condizioni aggiuntive che l'assicurato può richiedere, le clausole limitative e di ampliamento della copertura assicurativa che possono avere incidenza sull'ammontare del premio. Mentre non è prevista, e quindi è esclusa, la possibilità di inserire clausole che eventualmente limitino il risarcimento qualora il consumatore si avvalga di riparatori di fiducia.